“La raffinatezza e l’eleganza dell’arte di Giovanna Fra”
Oggi mi trovo a Pavia, in pieno centro storico, in una delle vie più amate dai pavesi: Strada Nuova.
Qui, a due passi dal Ponte Coperto e dalla famosa Università, si respirano la storia e l’arte che hanno reso famosa questa splendida città. Tra le mura di un palazzo storico, al civico 31, si trova la Galleria “Il Portale” di Giovanna Fra, amatissima artista contemporanea, nata e cresciuta a Pavia, diplomata in pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera.

Chi osserva un suo dipinto entra subito in un mondo astratto, dai toni evanescenti e composto da dolci passaggi di colori, che compongono vere e proprie melodie contemporanee. La musica, la moda, la pittura e la scultura si fondono in libertà nelle sue opere, che sono realizzate con tecniche diverse.
Giovanna sperimenta materiali sempre diversi, che maneggia con abile maestria, frutto della sua intensa attività di restauratrice professionista.
Unendo elementi pittorici del passato, come la carta, l’oro, l’ambra, la pittura su tela, a elementi contemporanei, come frammenti di fotografia e stampe digitali. Influenze orientali si evidenziano nei segni essenziali e raffinati dei suoi dipinti.
Vittorio Sgarbi su di lei dichiara: “Giovanna Fra dipinge attimi, infiniti, di distacco dalla dimensione più greve e opprimente del materiale, in grado di farci immergere in un altro oceano, sconfinato, indefinibile, alle rive del trascendentale.”

Le sue opere rispecchiano la sua personalità tratteggiata da eleganza, essenzialità e leggerezza dei segni.
Come dichiara lei stessa:
“Se dovessi descrivere la realizzazione di un mio dipinto lo paragonerei alla ricetta dell’uovo alla Kok. La scelta di pochi elementi come: la qualità del materiale, il tempo, la sottrazione, la velocità di esecuzione, sono le fondamenta per il risultato finale.” Giovanna Fra espone in Italia e all’estero dagli anni ‘90. Nel 2018 ha inaugurato la mostra “Tempus Time” nella prestigiosa cornice della Reggia di Caserta, insieme all’artista Marco Lodola, con cui da diversi anni condivide anche la vita privata a Pavia, la loro città del cuore.
Nel 2019 partecipa alla 58ª Biennale d’arte di Venezia, con l’opera Timelaps, all’interno del Padiglione di San Marino.
La connessione dell’arte di Fra con la musica è evidente fin dall’inizio della sua carriera, quando all’accademia presenta una Tesi su John Cage. Il rapporto tra Arte e Musica si può evocare da alcuni titoli di mostre personali come “Rumore bianco” del 2003 e “Paesaggi sonori” del 2016.
Nel 2019 presenta una mostra personale all’interno dello storico Jazz Club Blue Note di Milano dal titolo “Yellow, Red and Blue Note. Come sostiene lei stessa:
“Un quadro si può ammirare, guardare ma anche ascoltare”.
Per info:
Il Portale Arte – Pavia.
Arte Ariston Gallery – Sanremo.
Articolo a cura di Anita Lodola
Editor Alessia Castelli
