W VILLADORATA Country Restaurant, con Viviana Varese
Il rispetto della materia prima, la sostenibilità, la valorizzazione di un territorio e della sua biodiversità, sono i principi della cucina di Viviana Varese anche a Noto.
La chef stellata e imprenditrice Viviana Varese, per il terzo anno consecutivo è tornata in Sicilia, a Noto, dove ha riaperto il suo progetto W Villadorata al Country House Villadorata.

Un ritorno alle proprie origini per la Chef, per la quale da sempre è importante (ri)connettersi con il sole, la natura, la terra.
La conosciamo per il suo VIVa, una stella Michelin, all’interno di Eataly Smeraldo a Milano, e per il suo forte impegno sociale a favore delle Donne.
Tra le colline della Val di Noto, a metà strada tra la città con le sue chiese, i palazzi nobiliari e la campagna, si trova Country House Villadorata, all’interno di una tenuta che si estende per 25 ettari, immersa negli uliveti, mandorleti, agrumeti e un piccolo vigneto.

L’attenzione per la terra parte dall’utilizzo del recupero delle potature di agrumi, ulivi, mandorli come legna per il fuoco e per la nuova cucina del ristorante a vista, sia all’interno, con la nuova sala che si affaccia sulla campagna circostante, che all’esterno.

Tanto che dal 2022 Country House entra a far parte dell’Alleanza Slow Food, un patto fra cuochi e piccoli produttori per promuovere i cibi buoni, giusti e puliti del territorio e per salvare la biodiversità.
I cuochi dell’Alleanza impiegando ogni giorno nelle loro cucine i prodotti di contadini, allevatori, casari, pescatori, viticoltori, artigiani che producono con passione e rispetto per la terra e per i loro animali.
Tutti i frutti degli alberi di Villadorata diventano succhi, estratti e canditi da proporre a colazione, nelle camere e nello shop di VIVA.
Tutte le coltivazioni della tenuta di Villadorata seguono il metodo biodinamico, che non prevede l’utilizzo di pesticidi e concimi, e considera la terra come un grande organismo da tutelare e del quale ottimizzarne la fertilità.
La salvaguardia del pianeta in tutte le sue forme e la limitazione dello sfruttamento intensivo di colture, allevamenti, mari sono la nostra priorità.
Per Viviana Varese e Country house sostenibilità non è un concetto legato solo all’uso della materia prima, ma anche alla scelta di collaborare sia con i piccoli artigiani, proteggendo e valorizzando il loro lavoro, sia con le cooperative sociali tra cui Si può fare di Noto ed Eta Beta di Bologna.
I principi di questa singolare esperienza sono la valorizzazione del territorio e della sua biodiversità, il rispetto delle materie prime e degli ingredienti utilizzati nei piatti, il tutto accompagnato dalla gioia del “ristorare”.
Nel menù del ristorante le produzioni locali sono protagonisti, oltre alle verdure, ai pomodori e alle erbe aromatiche anche le farine di grani antichi come la timilia e la maiorca, l’olio, gli agrumi; piatti unici preparati attraverso l’affumicatura, il fuoco e il forno, caratteristici della cucina di Viviana Varese e che raccontano le sue radici.
I vini presenti alla carta sono prevalentemente di origine siciliana, non mancano di certo le bollicine, i vini biodinamici, ancestrali e il Marsala D.O.C a fine pasto. Sono anche presenti le birre artigianali e una carta di cocktails i cui profumi richiamano la terra della Sicilia.
La terra è VIVA, per questo Viviana Varese ha scelto Country House Villadorata, un luogo che riflette perfettamente l’etica gastronomica della sua cucina.
Un luogo magico dove “sporcarsi” le mani e coltivare la passione del fare, come spiega la stessa chef:
“La natura sceglie e decide, seguire il suo umore e la sua potenza, con rispetto, gioia e gratitudine, è uno dei miei valori primari”.
Dal 2022 a portare avanti il progetto sono due ex sous chef di VIVA, entrambi con un’esperienza di diversi anni al fianco di Viviana Varese che hanno, inoltre, collaborato con la Chef per le nuove aperture di Io sono VIVA dolci e gelati a Milano: Matteo Carnaghi, ora Executive Chef di W Villadorata e Ida Brenna, Pastry Chef insieme con una squadra giovane sia in cucina che in sala formata presso VIVA a Milano.
Le produzioni locali, gli ingredienti, i Presidi Slow Food dell’isola li ispirano nella creazione di nuove ricette, insieme ad alcuni piatti storici di Viviana Varese.
Una sala interna ha la cucina a legna a vista, un’esperienza totale con posti al bancone ad assistere allo spettacolo.

Un menu alla carta dove i sapori della materia prima della Val di Noto e della Sicilia sono esaltati dalla creatività dello Chef.

La scelta tra i percorsi degustazione prevede:
un menu dei quattro elementi, un viaggio gastronomico di nove portate attraverso il mare e la terra, nell’isola del sole e dei suoi sapori a scoprire gli elementi in cui la natura prende forma (a sorpresa dello Chef, un menu aria e un menu acqua-terra con due tuffi nel mare e due passi nell’orto.



Tutti ovviamente con la possibilità di abbinare il percorso di wine pairing con tre, cinque o otto calici, oppure l’abbinamento analcolico con 4 calici.
Un luogo da vivere, da assaporare e da scoprire, con una chef che ha saputo creare un team e un progetto che “valgono il viaggio”!
Enjoy even more @countryhousevilladorata
Edit by @ Nadia Toppino
Food, Wine & Hospitality Consultant Consultant

Editor @ Monaco Woman
