I LIBRI DELLA PROFFY: “Cambiare l’acqua ai fiori “di Valèrie Perrin
Valérie Perrin fa così: ti conquista.
Il libro di cui vi voglio parlare questo mese è “Cambiare l’acqua ai fiori”, vincitore nel 2018 del Prix Maison de la Presse. Ho scelto di iniziare la mia rubrica con questo romanzo perché, in questa giornata di pioggia in cui le mie dita scorrono sulla tastiera, è un ricordo dolcissimo, tanto struggente quanto piacevole.
Ho voluto leggere questo libro, non tanto per l’ampia eco tra i lettori, ma perché nel risvolto di copertina mi aveva incuriosito il fatto che la protagonista, Violette Touissant, fosse la guardiana di un cimitero; fin da tempi non sospetti, infatti, sono sempre stata affascinata dalle atmosfere funebri.
Cercare di fare un riassunto di questo romanzo è pressoché impossibile: l’abilità di questa autrice sta proprio nella capacità di intrecciare più storie, annodando passato e presente, vita e morte. Le oltre quattrocento pagine del romanzo, da gustare passo passo, ruotano attorno ad una vicenda personale profondamente triste, di forte sofferenza emotiva, ma sanno tuttavia regalare al lettore emozioni vivide di rinascita e di grande resilienza. Il dolore c’è, è immenso, ma nei piccoli gesti della protagonista, come quello di cambiare l’acqua ai fiori, si percepisce con prepotenza il suo desiderio di fare tabula rasa, di andare avanti, di superare.
Chi, in un modo o nell’altro, non ha a che fare con le luci e le ombre della vita, con quelle forze opposte che ci spingono tanto in alto quanto in basso?! Queste spinte rappresentano la nostra completezza: ecco il motivo per il quale ve lo consiglio.

Enjoy even more @ La Proffy
Edit by @ Cristiana Girardi
Editor @ Monaco Woman
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